#Iran I media del regime iraniano hanno dato risalto a un incontro tra la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei e il presidente Masoud Pezeshkian, probabilmente per dare un’immagine di unità nonostante le notizie di divisioni all’interno del regime. Secondo quanto riferito, Pezeshkian avrebbe chiesto un incontro d’urgenza con Mojtaba per chiedergli di fermare gli attacchi del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) contro gli Emirati Arabi Uniti e di impedirne il ripetersi. Il fatto che i media iraniani e l’ufficio di Mojtaba non abbiano fornito dettagli su ciò di cui hanno discusso Mojtaba e Pezeshkian suggerisce che Pezeshkian non sia riuscito a convincere Mojtaba a modificare le attuali politiche del regime. (Fonte: ISW)

La realtà è che un mese e mezzo di guerra l’eliminazione dei maggiori leader iraniani ha indebolito strutturalmente lo stato iraniano. Un sistema non democratico non ha gli strumenti interni di dialogo, se non la forza. Gli attacchi che il presidente Pezeshkian sta cercando di evitare e fermare, sono in realtà un segnale interno di potere. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) sottolinea di avere autonomo potere decisionale, ma è evidente che segna anche un punto di debolezza di Mojtaba che non sembra avere le capacità e l’autorevolezza del padre. Una leva di confronto e alleanza tra la presidenza civile e gli USA o meglio con l’Europa sarebbe di fornirgli gli strumenti per sconfiggere internamente Mojtaba, ma bisogna sempre ricordarsi che Pezeshkian è un komeinista della prima ora. Vuole solo gestire la situazione per poi riprendere l’espansionismo iraniano e destabilizzare l’area. USA, Israele e l’Unione Europea dovranno decidere se gestire alleanze a breve termine per trovare nuove strategie per risolvere il dossier iraniano e stabilizzare l’area.