Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato l’inclusione dell’Ucraina nella Riserva di cybersecurity dell’UE.
L’Ucraina può ora attivare il supporto di emergenza per rispondere a incidenti informatici su larga scala.
- La Riserva è gestita dall’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione (ENISA).
- Fornisce servizi di risposta agli incidenti tramite fornitori privati fidati per affrontare incidenti significativi o estesi.
- L’inclusione si inserisce nell’ambito del Cyber Solidarity Act (Atto sulla solidarietà cyber), che aveva già previsto l’inserimento della Moldova nel 2024.
Obiettivi strategici: La decisione riflette una stretta cooperazione tra UE e Ucraina, allineandosi al programma di partenariato digitale strategico dell’UE. L’intento generale è garantire che l’Unione e i suoi partner possano contrastare le minacce informatiche evolutive attraverso preparazione, risposta rapida e condivisione di competenze.
Posizione istituzionale: Henna Virkkunen, Vicepresidente Esecutiva per la Sovranità Tecnologica, la Sicurezza e la Democrazia, ha sottolineato che l’operazione rafforza le difese collettive e ribadisce il principio di solidarietà, identificando l’unità come risorsa fondamentale contro i rischi costanti di attacchi informatici.