#Giappone e #UE Il 5 maggio 2026, a Bruxelles, si è tenuta la quarta riunione del Consiglio di Partenariato Digitale UE-Giappone, durante la quale l’Unione Europea e il Giappone hanno concordato nuove misure per approfondire la cooperazione normativa, scientifica e industriale nel campo dell’intelligenza artificiale (#AI), dei dati, delle tecnologie quantistiche (#quantum), dei #semiconduttori, delle infrastrutture digitali e della regolamentazione delle piattaforme online.
Per quanto riguarda i #dati, le due parti hanno deciso di lanciare un Gruppo di lavoro sulla strategia dei dati (Data Strategy Working Group) al fine di migliorare l’interoperabilità dei rispettivi quadri normativi, favorire lo sviluppo congiunto degli spazi dati e rafforzare la competitività e l’innovazione. È stata inoltre accolta con favore l’estensione della decisione di adeguatezza dell’UE sul Giappone al settore accademico e della ricerca, agevolando così i progetti congiunti e lo scambio di dati tra istituti di ricerca.
Nel campo della #ricerca, le parti hanno salutato positivamente l’accordo sulla futura associazione del Giappone a Orizzonte Europa, che accelererà la collaborazione scientifica anche in ambito digitale, con progetti dedicati a ambienti di calcolo ibrido e soluzioni abilitate dalle tecnologie quantistiche.
Sulle piattaforme online e la moderazione dei contenuti, UE e Giappone si sono impegnati a migliorare la trasparenza dei sistemi di moderazione e l’efficacia dei meccanismi di segnalazione dei contenuti illegali, rafforzando la coordinazione normativa.
La riunione è stata presieduta dalla vicepresidente esecutiva dell’UE Henna Virkkunen, con la partecipazione dei ministri giapponesi Hisashi Matsumoto (Trasformazione digitale), Yoshimasa Hayashi (Affari interni e Comunicazioni) e del viceministro parlamentare Toshiyuki Ochi (Economia e Industria). Gli accordi mirano a migliorare i flussi transfrontalieri di dati, promuovere identità digitali interoperabili e garantire benefici concreti per cittadini e imprese di entrambe le parti.
Comunicato completo: https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_26_978