La vittoria degli studenti serbi è un tipico esempio di non coincidenza tra temi interni (tipici della politica) ed esterni (tipici della geopolitica); inoltre è un altro esempio di come un atteggiamento democratico e teso alla definizione di diritti e libertà non porti inequivocabilmente al supporto dell’Europa e non delle dittature come Russia.
Mentre il programma politico tende a costruire una società fondata sullo stato di diritto, esclusione dei condizionamenti del partito al potere, es. con una magistratura indipendente; sul piano di politica estera gli studenti serbi non possono allontanarsi da alcuni schemi che sono il riflesso della percezione dei loro interessi nazionali, così negare l’indipendenza del Kosovo, sostenere la Russia, riferimento storico sia culturale che religioso, e mantenere una posizione distante dall’Europa.
Anche se non vi è una posizione precisa in politica estera e le posizioni esposte sono frutto di deduzioni e interviste di alcuni esponenti, di fatto non vi sono elementi per pensare il contrario. La Serbia rimarrà nel perimetro di influenza russa.